Press

Codice della Crisi d`Impresa e dell`Insolvenza


  Convegno CUP Belluno, 13 dicembre 2019 (PDF) di Nicolo`Castello

   Articolo Fisco7, 01 ottobre 2019 (PDF) di Giuseppina Spano`

   Articolo Fisco7, 24 settembre 2019 (PDF) di Giuseppina Spano`

   Articolo Fisco7, 04 settembre 2019 (PDF) di Giuseppina Spano`

 

Marketing ed export marketing management


 Export management un metodo pratico / 3DSPLUS, 2016 di Nicolo`Castello

<< Il sistema o schema 3DSPLUS è un modello di marketing ed export marketing management che permette di condurre le azioni aziendali riferibili al mercato e destinate alla commercializzazione di prodotti e servizi in modo ordinato, efficiente e redditizio.

MODELLO STRATEGICO: permette di analizzare i risvolti economici delle diverse alternative di marketing mix (product, price, place, promotion) considerate dall’azienda, allo scopo di facilitare la scelta della combinazione ottimale.

MODELLO ORGANIZZATIVO: prevede l’insieme delle attività da realizzare, dei soggetti coinvolti (forza vendite indiretta quali agenti, procacciatori, broker e mediatori) e delle modalità che saranno utilizzate per coordinare i contributi di questi soggetti al fine di vendere un prodotto e/o un servizio. 

MODELLO MATEMATICO: lo schema 3DSPLUS è anche un modello economico di vendita basato su una serie di elaborazioni e di concetti puramente matematici tra i quali lo sviluppo autoctono e virale della forza vendite indiretta secondo la successione di Fibonacci;

MODELLO DOCUMENTALE: lo sviluppo documentale è propedeutico all’applicazione pratico-operativa del sistema e quindi alla possibilità di condurre le trattative in tempo reale e di implementare la forza vendite indiretta, in modo che la stessa possa creare opportunità di mercato, conducendo direttamente le trattative. >>

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  PILOT: tradizione e innovazione, a cura del Dott. Agr. Calogero Romano.

L’agronomo4.0 e la digitalizzazione dell’impresa agroalimentare.

Matera 7- 9 novembre 2019. Calogero Romano II° classificato al Premio Concorso indetto nell'ambito del XVII Congresso CONAF con il progetto PILOT di MPHIM+.

<< PILOT può essere definito come un’aggregazione informale di imprese agricole e di trasformazione che condividono i valori del rispetto dell’ambiente e realizzano prodotti complementari, biologici (quindi sostenibili) e tracciabili,  con l’obiettivo di rafforzare la posizione competitiva di ciascuna.

L’innovazione introdotta consiste nell’utilizzo di strumenti digitali tipo DSS (decision support system) a sostegno dei processi di commercializzazione nelle micro-imprese del settore agroalimentare.>>

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Diritto


 L`incertezza del diritto, 2019, di Innocenzo Megali e Umberto Tasciotti

<< La certezza del diritto è un principio affermato come verità dogmatica nella civiltà giuridica moderna, trattandosi di un principio essenziale, senza il quale svanirebbe ogni punto di riferimento. La certezza del diritto, infatti, è il principio in base al quale il diritto deve ricevere un'applicazione prevedibile. Anche nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo, l'obbligo che una certa misura sia prevista per legge è stato sempre interpretato in questo senso. È chiaro che questo non può pregiudicare l'esistenza delle cosiddette clausole generali, dato che la casistica è di impossibile esaustività, ed è necessaro che l'ordinamento disponga di strumenti tali da poter offrire indicazioni sull'esercizio della facoltà d'apprezzamento del giudice. Svanendo la certezza del diritto, svanisce anche il principio del legittimo affidamento che, invece, costituisce un principio consolidato pure dell'attenta salvaguardia delle situazioni soggettive consolidatesi per effetto di atti o comportamenti idonei a generare per l'appunto un ragionevole affidamento nel destinatario. Oggi, la certezza del diritto, unitamente alla certezza della pena, non è più un caposaldo della nostra società, con conseguenze disastrose. Prefazione di Luigi Ammirati. Introduzione di Arturo Maniaci. >> 

 

   Il giudicato costituzionale, 2016 di Innocenzo Megali e Umberto Tasciotti

<< La Corte costituzionale giudica ex art. 134 Cost. sulle controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti, aventi forza di legge, dello Stato e delle Regioni; sui conflitti di attribuzione tra i poteri dello Stato e su quelli tra lo Stato e le Regioni, e tra le Regioni; sulle accuse promosse contro il Presidente della Repubblica, a norma della Costituzione. Quando la Corte, ex art. 136 Cost., dichiara l’illegittimità costituzionale di una norma di legge o di atto avente forza di legge, la norma cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione. La decisione della Corte è pubblicata e comunicata alle Camere ed ai Consigli regionali interessati, affinché, ove lo ritengano necessario, provvedano nelle forme costituzionali. Orbene, questa opera sul Giudicato costituzionale tenta di fare chiarezza sullo stesso evidenziando come, troppo spesso, si cerchi di aggirare l’ostacolo mediante metodiche interpretative a dir poco singolari. >>

 

Altri


   Il Sole 24 Ore, 4 maggio 2019